“Good Joe Bell”: un film mai così attuale basato su una storia vera di bullismo omofobico


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“Good Joe Bell”: un film mai così attuale basato su una storia vera di bullismo omofobico

Al Toronto International Film Festival 2020 viene presentato Good Joe Bell, film scritto da Larry McMurtry e Diana Ossana, già autori de I Segreti di Brokeback Mountain, e diretto da Reinaldo Marcus Green.

L’interprete principale Mark Wahlberg rifiutò all’epoca un ruolo in Brokeback Mountain perché ammise che la scena di sesso gay lo "spaventava" e quando il film uscì nelle sale, non si è affrettò a vederlo perché semplicemente non era suo "affare".   Dopo 15 anni, un Wahlberg decisamente più maturo si cimenta in “Good Joe Bell” basato su una storia vera e ahimè sempre di fortissima attualità come il bullismo omofobico.

Il film narra le vicende di Jadin Bell (interpretato da Reid Miller), un adolescente la cui sessualità lo ha reso un bersaglio a scuola, aggredito ed umiliato quotidianamente dai suoi compagni di scuola etero. Il coming out del figlio non viene preso benissimo dal padre, che pur amando moltissimo il ragazzo, non riesce a superare l’ostacolo degli sguardi accusatori verso un figlio non propriamente macho o come la società lo vorrebbe. Dopo aver subito l'ennesimo atto di bullismo a scuola, il ragazzo quindicenne nel 2013 si suicida.
Inizia così un difficile percorso di redenzione di Joe che decide di attraversare gli Stati Uniti in solitaria spingendo un carretto a 3 ruote, con un po’ di provviste, una tenda e vestiti, fissando degli incontri organizzati in chiese, scuole, tavoli di bar: “Lasciate che i vostri figli siano chi sentono di essere e tutto andrà bene, fategli sapere che li amerete sempre”; un tentativo di riscatto verso quel figlio che tanto poco aveva compreso.

Il film si snoda tra presente e flashback sulle ultime settimane di vita dell'adolescente dove si vede prendere forma la complessità del rapporto padre – figlio, con un padre incapace di mostrare i propri sentimenti

Attendiamo con ansia che il film arrivi in Italia e che possa entrare di diritto nella grande distribuzione cinematografica


17/09/2020
autore: Angelo