MATRIMONI GAY

 “Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto

Il famoso adagio della tradizione islamica si adatta perfettamente alla situazione italiana: il nostro Paese ci discrimina, non permettendoci di sposarci legalmente? E noi andiamo all’estero!

Sono tante ormai le coppie che scelgono di formalizzare la propria unione davanti a un ufficiale di stato civile di uno stato estero. In quasi tutta Europa è possibile da qualche anno, così come in Canada e molti stati degli USA (tra cui la romantica New York).

Ci sono però degli innegabili vantaggi a organizzare un matrimonio in Europa: potrebbe essere riconosciuto in Italia quando anche lo Stivale diventerà un paese civile, la vicinanza permette di risparmiare notelvolmente sul viaggio e agli amici di partecipare numerosi.

 

 

Attualmente i Paesi che riconoscono il Matrimonio delle persone dello stesso sesso sono: Portogallo, Spagna, Belgio, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia e Islanda.

Gli altri Stati Europei invece che riconoscono le unioni civili omosessuali sono Irlanda, Regno Unito, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria e Finlandia.

Di questi, solo alcuni permettono ai non residenti (ma cittadini UE) di sposarsi o registrare la propria unione: Portogallo, UK, Danimarca, e Norvegia.

PORTOGALLO

Portogallo fa parte del gruppo di paesi europei in cui il matrimonio tra persone dell’stesso sesso è riconosciuto a tutto effetto. Dal 2012 è anche possibile l'adozione per le coppie gay. Sposarsi in Portogallo ha la facilità di non avere l’obbligo di residenza oppure di un lungo soggiorno nel paese. Concentriamo il tutto in 4 giorni. La cerimonia viene realizzata preso agli organi pubblici competenti e comporta gli stessi diritti e doveri del matrimonio per le coppie eterosessuali.

Il matrimonio gay in Portogallo è in vigore dal 2010 sostituendo la precedente "unione di fatto", conosciuta come unioni civile. Come membro di Schengen e dell’UE tale procedura viene riconosciuta in qualunque altre paese sotto le regole giuridiche europee. Dunque tutti i cittadini della Comunità Europea possono sposarsi in territorio Portoghese, posto una prima procedura di raccolta documenti e registrazioni presso loro ufficio matrimoniale.

Regno Unito

Il Regno Unito attualmente riconosce le unioni omosessuali con la formula del Civil Partnership (letteralmente Unione Civile). I diritti e doveri sono gli stessi del matrimonio per coppie eterosessuali, l’unica differenza è che la cerimonia non deve avere connotati religiosi.

Il Civil Partnership Act è in vigore dal 2004, le prime nozze furono celebrate nel 2005. L’attuale primo ministro, David Cameron, ha lanciato il dibattito per estendere il Marriage Act entro il 2015 anche alle coppie omosessuali.

Tutti i cittadini dell’EU possono registrare la propria unione sul territorio UK, posto che entrambi i partners soggiornino per un periodo di 7 giorni sul suolo britannico.

 

Paesi Scandinavi

 La Danimarca è stato il primo Paese al Mondo a riconoscere le unioni omosessuali nel 1989 con la formula di Registered Partnerships, seguita nel 1993 dalla Norvegia, nel 1995 dalla Svezia e nel 1996 dall’Islanda.

Tutti i Paesi Scandinavi tra il 2009 e il giugno 2012 hanno modificato i rispettivi Marriage Act rendendo neutro ogni riferimento al sesso degli sposi, eliminando (quasi) ogni differenza tra coppie dello stesso sesso e sesso opposto. Rimane la possibilità di rifiuto da parte del sacerdote di celebrare le nozze di una coppia dello stesso sesso.

Solo Danimarca e Svezia permettono anche alle coppie di nazionalità EU di potersi sposare in Danimarca (in realtà anche la Svezia, ma con la condizione che nel paese di residenza degli sposi il matrimonio sia legale, chiudendo di fatto questa possibilità a noi Italiani).

Sposarsi all’estero

  Travelgay organizza il vostro matrimonio a Londra offrendo un servizio all-inclusive:

- Organizzazione e pianificazione

- Assistenza per le pratiche legali (a Londra con rappresentante in loco);

- Viaggio e soggiorno/i sia per la coppia, che per gli ospiti;

- Trasferimenti per la coppia e per gli ospiti;

- Location cerimonia e ricevimento;

- Catering e banqueting

- Servizio fotografico;

- Partecipazioni;

- Intrattenimento musicale;

- Viaggio di nozze

 

La nostra esperienza

 Travelgay organizza nozze all’estero dal 2009, inizialmente in mete esotiche come il Messico o nella vicina Spagna, con cerimonie dal valore sentimentale e simbolico, ma non legale.

Dal 2012 Travelgay decide di ampliare l’offerta passando a un servizio di “wedding planner” completo nelle Capitali europee dove la legislazione permette ai non residenti di sposarsi.

I nostri pacchetti Matrimonio Gay:

travelgay

travelgay

VUOI ESSERE AGGIORNATO SULLE NOSTRE ULTIME OFFERTE? INSERISCI LA MAIL E ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!  
  Informativa Privacy